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"Santa Maria Maddalena" - CHIESA PARROCCHIALE DI PONTON

Le prime notizie inerenti alla chiesa di Ponton risalgono al 1456, anno in cui fu eretta in Parrocchia. È comunque accertato che ad essa preesistesse una chiesa più antica, di periodo altomedievale. Dall'analisi delle murature della facciata e della parete settentrionale, si evince infatti una netta cesura tra quelle della parte inferiore, costituite da pietre policrome a corsi di uguale spessore, decorate in alcuni punti con lacerti di affresco di periodo romanico, e quelle della parte sommitale, più tarde. Un'iscrizione datata 1145 recante i nomi dei SS. Michel, Joanes e Canuto, suggerisce, per l'edificio primitivo, una datazione compresa tra il X e l'XI sec., se non antecedente.
Il paese di Ponton sorge al confine tra la Valpolicella e la Valdadige, in posizione strategica sulle rive del fiume Adige. In passato tale posizione conferì al paese una certa importanza dal momento che tramite un grande ponte gettato sull'Adige, da cui il paese prende il nome, transitarono merci, uomini ed eserciti provenienti dal Trentino, dal Tirolo e dalla Germania. Oggi è centro di estrazione e lavorazione del marmo. La chiesa di S. Maria Maddalena ha origini molto antiche, altomedievali. Eretta in Parrocchia nel 1456, nel corso dei secoli subì varie manomissioni. Esternamente si presenta con facciata neoclassica a capanna. Torre campanaria adiacente al lato settentrionale dell'edificio. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, con presbiterio quadrangolare, rialzato di un gradino e concluso con abside semicircolare; lungo i fianchi della navata si aprono due cappelle laterali con altare. I prospetti interni sono scanditi da lesene con capitelli ionici, sui quali si imposta l’alta trabeazione modanata sommitale; il trattamento cromatico delle superfici evidenzia le modanature in aggetto del partito architettonico, arricchiti con decorazioni pittoriche a finto marmo. Al centro della parete absidale è posta la pala d'altare raffigurante una "Madonna con i SS. Pietro, Maddalena e Paolo", opera cinquecentesca del Brusasorzi. Navata e presbiterio sono coperti da volte a sezione semiellittica ritmate da costolature trasversali a stucco in lieve aggetto. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. La pavimentazione interna è caratterizzata da composizioni geometriche in marmi policromi.

Fonte: chieseitaliane.chiesacattolica.it

Indirizzo: Via Domegliara, 4, 37015 Sant'Ambrogio di Valpolicella VR